sabato 22 novembre 2008


PD-CGIL-RIFONDAZIONE COMUNISTA-
ITALIA DEI VALORI


VERGOGNATEVI!!!!!!!

AZIONE GIOVANI VERBANIA




Con la presente vogliamo rendere noto il nostro disappunto sull’articolo apparso mercoledì 19 novembre su Eco Risveglio sui “pareri positivi sullo sfratto Betteo” da parte dell’associazione “WWF Verbania alto novarese”.

Abbiamo appreso che l’associazione WWF nella persona del presidente Enrica Carabelli e il segretario Giancarlo Scaglioni è favorevole alla posizione del sindaco Claudio Zanotti.

L’ associazione non si è preoccupata dell’attuale situazione occupazionale che sta vivendo la città di Verbania.

Nell’ultimo biennio è in corso una profonda crisi sociale dell’industria e della produzione. Se si realizzasse lo “sfratto” altri posti di lavoro, (sono ben 40 le famiglie che rischiano) andranno ad aggiungersi ai 250 dipendenti della ditta di radiatori Tubor, ai 30 dipendenti della Acetati S. P. A. che rischiano la cassa integrazione (oggi l’incontro in provincia con i sindacati).

Non riusciamo a comprendere come tale associazione abbia sottovalutato la realtà oggettiva della questione.

Le scelte economiche della città sono di loro competenza?

Noi ci impegnano a garantire un diritto che vige nella nostra costituzione “il diritto al lavoro” ed è bene ricordare che l’ azienda Borgotti Teresa S.r.l. della faglia Betteo è una delle più antiche e solide di tutto il territorio.

Si legge nelle note come il WWF elogi l’operato del sindaco Claudio Zanotti e riteniamo questo un fatto grave, perché lascia intendere un parere a nostro avviso “malauguratamente” di parte.

Il WWF definisce tale azienda un luogo di rottamazione di rifiuti ferrosi e non combustibili e poi sostiene così apertamente lo “sfratto”.

Qualsiasi azienda nel corso della sua vita può avere qualche piccolo incidente.

Non per questo deve necessariamente sparire !!!.

Ci sono altre aziende ben più pericolose della Borgotti Teresa S .R. L che dovrebbero essere monitorate continuamente.

Tutte domande lecite che troveranno risposta?

Ribadiamo il nostro impegno ad essere garanti di queste famiglie che non abbandoneremo al proprio destino.



Immovilli Michael

Dirigente Azione Giovani Verbania

giovedì 13 novembre 2008

AZIONE GIOVANI - VERBANIA


COMUNICATO STAMPA


Il Gruppo AG Verbania ha appreso con estremo dolore la sentenza della corte di cassazione in data 13 novembre nella quale viene disposta la sospensione dell’alimentazione artificiale di Eluana Englaro. Questa odissea giudiziaria si è conclusa in modo atroce poiché la sentenza, di fatto, nega ogni genere di rispetto della vita umana che Eluana progressivamente sentirà uscire dal suo corpo a causa della fame e della sete. Il nostro gruppo si è sempre rifatto a ideali cristiani nel suo cammino di vita istituzionale e non può ritenere dignitosa la morte che i peggiori criminali di guerra riservarono alle loro vittime lasciandole perire di stenti. Riteniamo di dover riconoscere piena stima e dedizione al Santo Padre per il suo strenuo tentativo di salvare questa creatura dalla morte. Ci auguriamo che, in futuro nessuno ritenga mai più necessario un passo così grave e privo di amore per la vita.


Volpe Fabio
Presidente AG VB

Colombo Damiano
Resp. Ufficio Stampa AG VB

domenica 9 novembre 2008

AZIONE GIOVANI VERBANIA


COMUNICATO STAMPA


Con la presente vogliamo rendere noto il nostro totale disappunto rispetto alla delibera di giunta dell’ attuale amministrazione con a capo il Sig. sindaco Claudio Zanotti avvenuta lo scorso 30 ottobre.

Abbiamo appreso da Eco Risveglio dello scorso 5 novembre che presto una delle nostre più longeve ditte verrà costretta a sgombrare l’area dove sorge e ridimensionare il proprio apporto e servizio alla cittadinanza verbanese.

Ci riferiamo alla ditta denominata Borgotti Teresa S.r.l. della famiglia Betteo che ogni anno da lavoro a oltre 40 operai e di rimando alle loro famiglie garantisce un avvenire tranquillo e sicuro. Questa azienda di antica costituzione che sorge nel quartiere di S. Anna sin dal 1988 è diventata un simbolo della qualità nel settore della lavorazione e smaltimento del ferro. Da quanto abbiamo appreso la ragione della richiesta di sgombero è dovuta a motivi di sicurezza risalenti al 2003, anno nel quale ci fu un incendio di modeste proporzioni.

Non siamo convinti che le ragioni siano sufficienti per chiedere uno sgombero e il conseguente ridimensionamento aziendale.

Le dichiarazioni del signor sindaco non ci trovano concordi poiché è falso dichiarare “centro città” la zona periferica in questione dove sorgono aziende di spessore pari e uguale alla suddetta ditta. Riteniamo nostro dovere precisare e sottolineare che quella zona è da definirsi “piccolo insediamento di attività industriali e commerciali” e per questo motivo desideriamo fare chiarezza nel rispetto delle 40 famiglie che presto non avranno più una sicurezza economica.

Teniamo a sottolineare l’attuale situazione che grava sulla città di Verbania che, nell’ultimo biennio, ha visto una crisi economica del comparto industriale, quindi riteniamo con fermezza che questa decisione porti ad aggravare ulteriormente la già difficile sopravvivenza indebolendo il tessuto produttivo ed economico ancor in modo più marcato, visto il percorso svolto negli anni da suddetta ditta, riteniamo insufficienti le motivazioni che sono state esposte.

Chiediamo a questa amministrazione comunale quali siano i provvedimenti che si ritengono attuare in favore di questo importante tema visto e considerato che dal 2003 al 2008 la situazione è di gran lunga modificata.

Con l’occasione ci impegniamo ad essere garanti di queste famiglie che non abbandoneremo al loro destino.


Ufficio stampa AG - Verbania

sabato 8 novembre 2008


AZIONE GIOVANI VERBANIA


Da oggi sabato 8 novembre 08, puoi richiedere all' indirizzo E-mail
" azionegiovanivb@libero.it" l'elaborato relativo al primo semestre c.a. del nostro movimento






martedì 4 novembre 2008

AZIONE GIOVANI VERBANIA

"COMUNICATO STAMPA"


La sinistra pretende “occupando” il ritorno di un nuovo 68’ quando culture e motivazioni erano di gran lunga diverse da quelle dei nostri giorni.
A distanza di quarant’anni non hanno ancora compreso che la scuola è luogo di insegnamento e di formazione culturale.
Chi occupa o sommuove la piazza contro una riforma che elimina gli sprechi e valorizza i meriti è contro il cambiamento voluto a gran voce dalla maggioranza degli italiani.
Chi non vuole cambiare oggi non cambierà neanche domani.
La scuola finalmente tornerà scuola di tutti e non di pochi, dove sia lo studente che l’insegnante abbiano la priorità rispetto alle problematiche comuni.
La scuola del domani sarà il futuro di oggi.

P. s. Alla redazione della testata: Con questa nota si chiede cortesemente di mantenere inalterato il presente testo al fine di garantire la massima coerenza di pensiero possibile.
Cordialmente ufficio stampa AG Verbania


Damiano Colombo
Resp. Ufficio Stampa AG-VB


Volpe Fabio
Presidente Azione Giovani Verbania

Informazioni personali

La mia foto
federazione cittadina corso garibaldi 45 Verbania-intra azionegiovanivb@libero.it SMS 340432973 TEL 0323403057